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Da Cenerentola a Fantozza in 10 secondi

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Ebbene sì, le ferie sono finite e oggi sono tornata nella città chiamata Bologna ma per gli amici “L’inverno è arrivato”. La mia estate è andata alla grande direi…vacanze piacevolissime zaino in spalla in giro per i balcani in buona compagnia. A conclusione del mio percorso vacanziero il matrimonio di due miei carissimi amici. Matrimonio bellissimo, commovente e divertente ma soprattutto mi ha fatto pensare all’inizio di questa mia storia di scrittura…quando ho smesso di essere Cenerentola e ho iniziato ad essere Fantozza? 

Ma innamorarsi a 30 anni non doveva essere facile? (cit. Cremonini) Già…so quel che voglio e vado dritta al punto…ma in realtà innamorarsi a 30 anni è più difficile proprio perchè sai quello che vuoi ma sai anche quello che ci si perde innamorandoti…sai tutte le libertà che non svaniscono piano piano davanti ai tuoi occhi ogni volta che qualcuno ti invita ad uscire…davanti ai tuoi occhi scorrono le vacanze con gli amici che non avrai più, a rallentatore vedi le sbronze moleste, le impronte del trucco non tolto sulle federe del cuscino perchè eri troppo stanco per struccarti, senti la puzza delle tue scorregge fatte in totale libertà a letto da sola, assapori cene fatte direttamente nelle scatolette e barattoli di patè ripuliti con il dito, accarezzi i peli che non devi strapparti via senza fargli compiere neanche 18 anni, ti commuovi pensando a nottate passate a giocare a poker…

E per rinunciare a tutto questo deve davvero valerne la pena. Ma sai che non potrai mai sapere se ne vale la pena e allora vai in loop.  Così facendo…piano piano…ti trasformi in uno di loro…il morbo dell’uomo è parte di te. Ormai sei un uomo con le tette, niente di più, niente di meno. Ti porti tu le valigie e ti incazzi come una iena a cui un leone ha appena strappato il rinoceronte morto che aveva trovato se qualcuno ti chiede “posso portartela io?”, guidi fumando sigarette e inveendo contro chi è lento come il peggior tassista dei sobborghi di Girokastra (e chi è stato in Albania sa di cosa parlo) e se un uomo ti chiede se ti serve una mano per parcheggiare gli salti alla giugulare come i peggiori attacchi di fame di Suarez, nella lista delle cose da fare per l’anno nuovo inserisci cose come “imparare a dire l’alfabeto coi rutti”. Ora, a parte se non siete un’amante degli uomini vikingo o facenti parte di un club di motociclisti, non troverete mai un fidanzato.

Eh già…perchè se è vero che gli uomini non fanno altro che lamentarsi di quanto siano rompicoglioni le proprie fidanzate, di quanto siano gelose, di quante domande stupide facciano durante la finale dei mondiali, di quanto non capiscano che il poker non è un gioco d’azzardo ma un’arte. di tutte le volte che vanno in vacanza con una ventiquattrore e si ritrovano a trainare enormi valigioni a quattro ante rosa fucsia…agli uomini la rompicoglioni piace. Gli piace potersi lamentare con gli amici, gli piace dire “guarda il culo di quella!” sottecchi a un loro amico e prendersi una gomitata dalla propria fidanzata e dirle con sorriso sornione “Amore ma lo sai che per me sei più bella anche di Shakira” così che lei gli dia uno schiaffetto vezzoso e con occhi languidi e sorriso credulone risponda “Cretino!”, agli uomini piace poter dire “Amore stasera ho un  poker con gli amici, inviterei anche te ma so che ti annoieresti…”

Vi immaginate come li spiazzerebbe e li metterebbe in imbarazzo agli occhi degli altri lasciare che voi vi portiate la vostra valigiona? Che faccia farebbe quando all’ “Amore ma lo sai che per me sei più bella anche di Shakira” si sentisse rispondere “Pensa te che se Shakira venisse da me ci andrei a letto senza pensarci due volte!” e se andaste al poker con gli amici vincendo fino all’ultimo centesimo?

No, agli uomini piacciono le femminucce per quanto tutto ciò sia stomachevole.

Come, in fondo, alle donne piacciono gli stronzi.

Gli uomini e le donne sono uguali. Così, giusto per fare una citazione a caso.

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Non è un paese per single…

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L’Italia non è un paese per single. Non so gli altri stati ma l’Italia sicuramente no. In che senso? Beh vi espongo…se sei single devi essere ricco. Vuoi affittare casa? Una casa per due persone camera, cucina, soggiorno e bagno vi costerà, orientativamente, sui 600 euro. Si ma se non ce l’hai un compagno? Beh….monolocale. Un monolocale orribile, piccolissimo e senza bidet, vi costerà orientativamente sui 500 euro! Ovvero, finchè non hai un compagno dovrai condividere casa, se non avrai mai un compagno avrai il coinquilino di merda per tutta la vita, ti prenderai la febbre perchè ha finito l’acqua del boiler e litigherete per chi deve buttare l’immondizia.

Per non parlare delle offerte per due…se vuoi andare in vacanza e sei single, spendi come una coppia ma sei da solo. Ieri mi arriva una telefonata per partecipare a una vacanza gratis alle Canarie per promuovere un nuovo tour operator…peccato l’offerta fosse solo per famiglie…Per non parlare di quando fai la spesa. Le confezioni risparmio sono così grandi che se dovessi comprarle io ci mangerei per due mesi….

Allora io dico…ovvio che poi a noi single viene la tristezza e la malinconia….e allora eccomi qui! La promoter dell’essere single vi dirà le cose a cui quelle fidanzate devono rinunciare….così, giusto per ricordarci che anche noi abbiamo i nostri vantaggi!

1) Potersi non lavare i denti quando si va a letto. Lo so che non è una cosa da fare e non sto suggerendo di farlo ma…quando torni da una serata…stanca…un po sbronzetta…parecchio sbronzetta…e ciò che vuoi è solo lanciarti a letto ancora vestita e dormire pur sapendo che domani sarà peggio di oggi e canticchierai tutto il giorno “i’m on hangover uoeeeooo”. Il bagno è troppo difficile da raggiungere…impossibile, la corsa al bagno ti sembra peggio dei 100 metri ad ostacoli. Bene a questo punto il mondo si divide tra i single che pensano “Ma che me ne frega! Mo per una sera che non mi lavo i denti non cadranno!” e beati vanno a dormire puzzando di vodka tanto che la signora del piano di sopra si chiederà dov’è l’armata Russa con tutto Toto Cutugno e i fidanzati che non possono. La seconda categoria si trascinerà al bagno togliendo le scarpe per non fare rumore, inciampando nello stendino, cadendo ripetute volte fino a raggiungere l’agognato lavandino e si impegnerà per riuscire a mettere il dentifricio sullo spazzolino spalmandoselo poi sul resto della faccia, sporcando il cuscino ed essendo costretti a cambiare il letto il giorno dopo nonostante la nausea e il mal di testa.

2) Scorreggiare. Eccole lì le donnine a dire “ma noi non le facciamo ste cose!”. Smettetela, l’aria la facciamo tutte, poi se volete fingere di essere Barbie fatti vostri, io scrivo per le donne vere e oneste e che scorreggiano. Sei a letto al calduccio, fuori nevica, è un freddo boia, stai guardando un film e senti uno strano movimento dentro di te. Rieccoci allo spartiacque. Single resta a letto e scorreggia rendendo il tutto ancora più caldo ed accogliente, sperando solo che non l’abbia sentita il coinquilino di cui sopra che, altrimenti, risponderà con un rumore ancora più forte nell’assurda convinzione maschile che sia una gara a chi le fa più forte. Fidanzata, deve andare in bagno e si inventa una scusa per andarci con urgenza. Si alza con classe dal letto imprecando dentro di sé, il freddo la pervade, si accinge con il massimo della classe verso la porta e poi, con balzo felino, corre nel corridoio più velocemente di Bolt sperando di raggiungere il bagno prima della fine del countdown. Torna a letto infreddolita e lui dorme, perchè si sa, gli uomini sono dei bradipi, se li lasci soli un minuto, dormono.

3) Scegliere il film. Siete stanche e volete restare a casa e guardare un bel film. Single, potete vedere quello che vi pare, potete rivedere per la millesima volta “Titanic” ed imprecare contro quella chiattona obesa di Rose che occupa tutta la porta e fa morire Jack, potete piangere urlandole contro che tutti la odieranno per sempre per aver fatto morire Di Caprio; potrete commuovervi con “Romeo + Giulietta” nella speranza che se lo rivedrete ancora una volta lui si accorgerà che lei si sta muovendo e non si uccida; potrete canticchiare con “Il matrimonio del mio migliore amico” ripetendovi che lei almeno aveva l’amico gay e che tutto ciò che vi serve è una checca per amico…. Fidanzate, sarete costrette a guardare “Rocky”, “Rambo” e “Per un pugno di dollari” e annuire perchè quando ad un uomo non piace un film che avete scelto voi, si alza e se ne va, fa altro dicendovi “Non mi interessa questo film!” mentre quando lui propone una cosa vi guarda tutto il tempo chiedendovi “Hai capito?” e se osate mettervi lo smalto guardandolo vi accusa di non essere abbastanza attente! Punto per noi, direi.

4) Stop ai carboidrati. Non so se ci avete fatto mai caso ma quando ci si fidanza si ingrassa (in genere). Tutti lo associano al fatto che ormai sei sistemata e ti trascuri un po’, finchè non decidi di sposarti e non mangi per un anno e ti compri la ruota da criceto. La realtà è un’altra. Una donna mangia meno di un uomo. Quando devi cucinare per due o fai due cucine ogni sera, o mangi anche tu quello che mangia lui. Qui lo spartiacque lo fanno i carboidrati! Le single hanno detto no ai carboidrati e si ai bikini! per farvi un’idea lo spartiacque è come Christina Aguilera prima e dopo.

5) La domenica pomeriggio. Quante cose possiamo fare noi single. Andare a vedere la mostra sulla ragazza con l’orecchino di perla, passeggiare al parco, pulire casa, fare le lavatrici. Per le fidanzate la domenica pomeriggio non esiste. Esiste il calcio. Esistono le imprecazioni. Esistono gli amici a casa, i pop corn a terra, le bottiglie di birra da buttare via. Esistono delle amebe che guardano la Tv risucchiati e non rispondono alle domande che gli fate.

 

Care donne single, io sono con voi. La nostra è una scelta sensata. Avere un fidanzato è un lavoro non retribuito e noi abbiamo detto NO agli stage. L’unico stage che si accetta è nel posto dei nostri sogni. Quindi, care amiche single, non rinunciamo alla nostra posizione da privilegiate a meno che non ne valga davvero la pena!

Incantesimo per non innamorarsi

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Nella vita di ogni single c’è un momento drammatico che ti fa sentire davvero il peso della parola “zitella”: quello in cui i tuoi amici iniziano a sposarsi.

Ovviamente sei felice per loro, apri champagne, lacrime di commozione e tutte col vestito uguale ma è là che inizi a pensare che hai qualcosa che non va.

Io ho pensato di iscrivermi a un sito di incontri, idea che, ovviamente, è scaduta prima di essere consumata al solo immaginare quali soggetti sfigati e maniaci sessuali possano esserci su un sito di incontri.

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Allora niente, sei triste e basta e cerchi di pensare a tutte le cose che puoi fare nel tempo libero della tua singletudine. In realtà tempo libero è un parolone…tra 4 lavori, la seconda laurea, danza due volte a settimana e palestra prossimamente la verità è che vorrei solo che qualcuno mi preparasse la cena 1 volta a settimana, così che, quando torno a casa distrutta, non mangi direttamente dalle scatolette.

Ed è in questi momenti meravigliosi i tuoi amici, tutti felicemente fidanzati, si ergono a sibille cumane svelandoti i misteri del tuo non avere un uomo da così tanto tempo che potresti confonderlo con una donna. “Dovresti conoscere gente interessante!” eh no, io normalmente vado in giro a cercare di conoscere gente noiosa, anzi, più so noiosi più mi fanno sesso, meglio se calvi e con la panzetta! Ma scusatemi dove dovrei conoscerli? Colleghi di lavoro non ne ho siccome l’insegnante in scuole private significa entrare in classe all’ora che hai lezione, uscirne e andare a casa e per quanto possa avere degli alunni carini e per quanto sia sempre uscita con ragazzi più piccoli perchè sono giovane inside, i miei alunni sono del ’95, cioè quando loro nascevano a me veniva il ciclo, cosa che mi converte in loro potenziale madre.

“Dovresti frequentare posti con giovani intellettuali!” ah si? e dove sono, di grazia, questi posti a Bologna? No perchè qua di giovane carina e disoccupata sono restata solo io e nei posti sono o giovani sfattoni e senza na lira, o giovani accoppiati e pure con l’amante! E soprattutto se esco io e tutte coppie pensate davvero che possa conoscere qualcuno? Eh sì, perchè i tuoi amici, tutti accoppiati, sostengono che sei tu fissata che non vuoi uscire con loro perchè tutte coppie, che nessuno sta lì a baciarsi. Eh no, ci mancherebbe anche ma c’è una situazione in cui posso sentirmi più sfigata di questa?

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“Il tuo problema è che esci sempre con gente che non meriterebbe neanche che ci parlassi!” ragazzi a 28 anni questo passa il convento. I migliori sono già andati, se li sono accaparrati le altre, quelle che sono state più furbe e comunque, per quanto abbia pensato più volte di far compilare un questionario a chiunque mi rivolga la parola, non credo sarebbe educato. Certo mi basterebbe chiedere: scusa sei uno psicopatico senza controllo? In fondo penso che il film sia basato sui miei ex fidanzati!

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Poi ci sono quelli che ti dicono “Guarda è meglio essere single, meno sbatti.” Scusa e se così fosse, perchè non lo lasci? Nessuno ti costringe ad avere un fidanzato, no? Più facile essere single? Ah certo, vedere gli altri trovare il loro posto, che vanno a convivere, che si sposano e incazzarsi ancora perchè i coinquilini non rispettano i turni delle pulizie o non lavano le tazzine rovinandomi la manicure è di sicuro più facile! Svegliarsi la domenica col post sbronza perchè è meglio bere e non pensarci e trovare le coppiette che fanno colazione coi cornetti caldi mentre tu al massimo fai colazione con un aulin è il top della vita no?! Passa tu anni della tua vita a sentirti quello di “fight club”…porzione singola, come sugli aerei.

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Ma in fondo…dopo l’ultima ennesima batosta ho fatto l’incantesimo per non innamorarmi…avete presente “amori e incantesimi”? Non è che non si siano rimarginate le ferite, è solo che voglio evitare di averne altre fresche, anche perchè non essendo una cantante, non ci posso neanche tirar su dei soldi con canzoni deprimenti.

E allora come la piccola Sally…l’uomo che sogno non esiste…e se lui non esiste…non mi si spezzerà mai il cuore…

Avrà gli occhi chiari, saprà suonare uno strumento musicale – possibilmente il pianoforte, farà un lavoro artistico – non potrei mai stare con un banchiere! -, amerà i viaggi, soprattutto quelli con spirito d’avventura io, tu, la macchina e la tenda in giro per il sudamerica, crederà nell’amore al di sopra di tutto, come Romeo e Giulietta, facciamo una pazzia sposiamoci, amerà gli animali e mi regalerà un cucciolo di Jack Russel di nome Atreyu, avrà almeno un tatuaggio – possibilmente sulle braccia, capirà i miei miliardi di citazioni filmiche e telefilmiche, range di età tra i 25 e i 35.

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Penso che possa bastare, un uomo così non esiste, sono apposto, immunità, salvitutti, un-due-tre-stella! E se per caso dovesse esistere…non esiti a contattarmi!

10 buone ragioni per restare single

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Ok forse con 10 esagero…mi ci dovrò impegnare molto ma le altre zitelle come me hanno bisogno di avere 10 motivi (almeno!) per ricordarsi che la loro condizione è molto meno peggio di quello che sembra!

Mi scuso in anticipo con i colleghi maschi ma a parte la loro motivazione generale “me ne posso trombà una a sera!” non vedo altri motivi intelligenti per non avere una donna al vostro fianco!

Incominciamo coi nostri signore…

1) Poter mangiare quel cazzo che ci pare. E non vi sto parlando di diete, vi parlo del fatto che voglio mangiare latte e cereali stasera per il semplice motivo che non ho voglia di lavare i piatti e mangio quello e non mi preoccupo per nessuno, voglio mangiare insalata e non mangio pasta di sera non devo preoccuparmi che lui è uomo e vorrà mangiare. E che risparmio sulla spesa! Gli uomini a tavola sembra sempre che non mangino da una vita e mezza, mangiano come se non ci fosse un domani, come se i Maya avessero ragione e loro volessero lasciare il mondo senza riserve naturali…

2) Evitare di rispondere a domande idiote. Non so se avete presente quelle domande che l’uomo fa proprio perchè insite nel suo DNA…”Tesoro dov’è il burro?” “In forno piccolo mentecatto!” “Amore dov’è la paletta?” non importa che loro vivano lì da un anno, due o da dieci, non sapranno mai dove sono le cose, sembrerà sempre il primo giorno che hanno messo piede in casa!

3) Evitare tranquillamente di depilarsi per settimane. Sì lo so avete fatto tutte quella faccina di Oh mio dio io non lo faccio mai e istintivamente vi siete toccate la gamba per controllare la situazione libro della giungla! Suvvia signore che è una tortura cinese! In inverno poi…col freddo, passare un’ora in mutande a mettersi della cera che non si sa perchè non è mai alla temperatura giusta e soffrire per un dolore sovrumano a che pro? Niente fidanzato posso tenermeli anche io i peli a scaldarmi le fredde gambe.

4) Portare biancheria non abbinata  e/o rovinata. Quel reggiseno tutto sfilacciato ma che ti piace tanto? La mutanda della nonna orribile ma comodissima? Non è un problema! Per non parlare dei calzettoni di papà oggettivamente orribili ma così caldi? Non è un problema se nessuno vede la vostra biancheria! E volete mettere la comodità della mutanda della nonna?

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5) Non dover dividere il caffè con nessuno la mattina. E’ una cosa che odio profondamente. Io la mattina finchè non prendo il caffé non connetto e detesto che la gente mi parli se non sono passati almeno 40 minuti dal mio risveglio. E la macchinetta del caffè E’ TUTTA PER ME e non ci sono se e ma! Io ho bisogno di bermi il mio caffè, ascoltare Paolo Fox e incazzarmi perchè dell’ariete non dice mai bene, poi inizia la giornata!

6) Passare la notte sveglia a guardare telefilm o a fare puzzle o qualsiasi altra cretinata. Bè ok questo è perchè io sono insonne ma magari qualcun’altra di voi fa come me e passa la notte a leggersi un libro o a scrivere al pc…immaginatevi uno accanto che si lamenta perchè vuole dormire…no no mi spiace ma i miei bioritmi sono i miei bioritmi e nessuno può decidere quando devo dormire. A parte Paul Mckenna…il mio ipnotizzatore, ma questo fa sempre parte del fatto che non dormo e ho trovato le registrazioni audio di questo signore qualcosa di straordinariamente efficace. Le ho anche consigliate via twitter a Cesare Cremonini che prese anche appunti ma quando gli ho scritto per chiedergli migliorie sul suo sonno non ha mai interagito!

7) Non dover abbassare la tavoletta del bagno e girare la carta igienica. C’è uno studio che dice che gli uomini mettono il rotolo di carta igienica con il pezzo sporgente verso di loro e le donne verso il muro. E se siete andati a controllare o avete pensato “Dopo controllo!” sono sicura che avete anche tirato lo sciacquone dopo la puntata dei Simpson che parlava di in che verso gira l’acqua! Cmq la norma 7 vale solo per chi non abita con coinquilini maschi come me (stesso principio per cui mi subisco anche le domande di cui sopra!). Ad ogni modo io giro il rotolo, non so perchè ma mi dà fastidio al cervello!

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8) Non doverseli subire con gli amici. I maschi quando parlano con gli amici sono sempre in competizione….chi mangia di più “Io una volta ho mangiato due chili di pasta e poi avevo ancora fame allora ho aperto la parmigiana di melanzane di mamma e l’ho finita”…chi fa il rutto più grande “Una volta ho fatto un rutto che è venuta la vicina di casa!”…chi regge di più l’alcol ” Io una volta ho bevuto talmente tanto che i miei amici si sono spaventati ma io ero tranquillissimo!” l’unica voglia che hai è di mangiare i due chili di pasta, la parmigiana, bere sei litri di birra e fare un gran rutto per abbattere il loro ego!

9) Non dover ri-fare le pulizie. Già è snervante farle una volta ma il problema è che quando le fanno loro, tu devi rifarle. C’è qualche strana alchimia per cui quando un uomo fa le pulizie non ha più le sue funzione basilari. Esempio su tutti è lavare a terra…lui che ha la forza di Hulk perennemente quando deve strizzare la pezza per lavare a terra non sa farlo e la lascia piena d’acqua, così voi tornate a casa e sentirete quel fresco profumo di Venezia con l’acqua bassa con tanto di gondoliere che vi urla “CHI GA’ SCIUGA’ IL CANAL????”

10) La puzza delle scarpe da ginnastica. Vi prego qualche scienziato lo studi, perchè le loro scarpe puzzano più delle nostre? Sarà che non si lavano quanto noi…sarà che non usano le creme, ma le scarpe santo iddio le scarpe degli uomini sono armi nucleari, sono case studies per la divisione fringe! E possono metterle anche davanti alla porta, o anche giù al portone ma la loro puzza vi arriverà comunque. E se provate a comprargli il timodore si incazzano anche “Stai dicendo che puzzo? Guarda che mi offendo…potrebbe anche finire tra noi!”

E adesso vedrete che pioveranno i commenti delle donnine felicemente fidanzate che diranno “Non è assolutamente vero, il mio è diverso!” ma infatti io ho scritto a quelle che non sono fidanzate, siccome quelli diversi ve li siete presi tutti voi a noi restano questi esemplari!

Ah e poi ci saranno anche quelli che diranno “La sai la favola della volpe e dell’uva?” si la so e infatti a me farebbe piacere trovare un uomo che valga davvero la pena ma purtroppo incontro solo degli psicopatici…in effetti potrei scrivere un post…i 10 psicopatici della mia vita…ma forse sarebbero molti più di 10…..

PS Cesare Cremonini se leggi questo blog sappi che a te ne abbono anche 5 su 10!