10 cose che i grillini devono sapere per evitale il linciaggio

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Premessa maggiore a quest’articolo è che non sono di nessun partito politico. Perchè inizio così? Perchè coi grillini mi sento peggio che coi testimoni di Geova, se non sei d’accordo con loro è solo perchè TIHANNOFATTOILLAVAGGIODELCERVELLOQUELLEMERDE!!! Liberati!!! Libera la tua anima perduta dai fili tessuti per anni da insulsi politici che non hanno fatto niente altro nella vita che rubarti il futuro!!! Ecco, forse sono peggio dei testimoni di Geova, tra un po’ busseranno alle nostre porte! O ci appenderanno per i piedi se osiamo contraddirli!

Io sono sempre stata di sinistra ma, attualmente, non mi sento rappresentata da nessuno/ vorrei che il parlamento saltasse in aria in un giorno di assemblea plenaria con obbligo di presenza. Detto ciò, che fa capire la mia democrazia mentale, aggiungo che io toglierei il diritto di voto universale in quanto non credo che il popolo italiano sia pienamente in coscienza di poter rispondere un sì lo voglio. I grillini ne sono la dimostrazione. Basta che qualcuno urli “Politico ladro!” per trovarsi in parlamento. A saperlo lo facevo anche io….

Oggi, però, sono qui per far riflettere i grillini prima che rischino di essere linciati. Perchè i poveri ragazzi avranno anche tutta la buona fede del mondo e di sicuro non vogliono fregarci. Questi hanno vissuto, come noi, con 400 euro al mese e la paghetta dei genitori, se ne vedono 3000 gli bastano e avanzano per piangere tutte le sere di fronte a una fetta di carne non in scadenza, ovvio che non cercano di rubare, non riescono neanche ad immaginare una somma di denaro più elevata! Ma, quei poveri ragazzi, fanno degli errori di stile, e come potrei IO, la ragazza col tacco rotto, non redarguirli?

1) La sottile linea rossa tra il significante e il significato. Caro #Tofalo, mi rivolgo a te in particolare perchè sei tu che hai fatto rivoltare nella tomba Ferdinand De Sassure. Echicazzoè? Hai pensato tra te e te Tofalo, mio giovane e coetaneo amico. De Sassure è uno dei padri della linguistica moderna che ci ha spiegato, secoli or sono, che il significante è ciò che troviamo sul dizionario cercando quella parola, il significato è l’idea mentale che si ha della stessa. Per fartela in breve il significante assorbe l’immagine mentale data dalla connotazione d’utilizzo. In pratica, la tua giustificazione sul fatto che “Boia chi molla” si usasse anche prima, non regge in quanto sarebbe paragonabile al chiamare tua sorella zitella (tanto vuol dire single), tua nonna terrona (tanto etimologicamente vuol dire che lavora la terra), tuo cugino negro (tanto solo dopo la schiavitù divenne offensivo.) Capisci, mio caro Tofalo, che se fossi stata io presidente della camera, alla tua frase, avrei tanto voluto avere un laser sonico per polverizzarti al momento. Ma credi che la svastica l’abbia inventata Mussolini o Hitler che nei loro pomeriggi dipingevano paesaggi e svastiche? I reperti della svastica risalgono al neolitico ma se tuo figlio ne disegna una in camera pensi sia un uomo delle caverne o un fascista?

2) L’importanza della lingua. Quanto stiamo lì a vantarci in continuazione che la lingua italiana sia fantastica e si, da linguista lo ammetto, è una lingua meravigliosa, piena di sfaccettature e con un registro linguistico per ogni occasione. Nello specifico trattasi di variazione diafasica, ossia della variazione che si mette in atto a seconda del contesto in cui utilizziamo la lingua. Adesso, a parte ringraziarvi di farmi scrivere su un argomento che amo tanto e che non ho mai più toccato dal 2008, credo che a voi, miei piccoli grillini, si sia rotta quella leva nel cervellino che fa sì che le variazioni sociolinguistiche possano essere messe in atto. Quando andate in parlamento dovete utilizzare dei toni diversi da quando guardate la partita dell’Italia bevendo birra e ruttando e cantando #lamammadizidaneèunaputtana. E qua tutti a dire “Ma che ci frega, l’importante è fare!” Allora io vi faccio un paragone: voi andate in ufficio e siete bravissimi, siete un architetto all’ultimo grido, siete tipo Er Gaudì de no arti, il vostro capo vi chiede un progetto, voi arrivate in ufficio e gli dite “Uè beh? comm cazz o vuò stu progett’? Io pensavo a na cosa di spaziale tipo le tette di tua mamma, un po’ più a punta come quelle di Madonna col famoso bustino. Ecco quelle le mettiamo sul tetto così la gente guarda lo skyline e pensa minchia che bocce e tutti guarderanno l’edificio!” Ecco ora secondo voi, anche se aveste progettato la Sagrada Familia, il vostro capo non vi licenzierebbe in tronco?

3) L’educazione. Cari Grillini, io l’ho sempre detto a mia madre che esagerava e invece per lei l’educazione era così importante da averne prese così tante quando, in un mio periodo vegetariano, dissi a mia zia “La mangi tu sta roba coi morti dentro.” e avevo 13 anni. Mia madre mi lanciò dietro le mie scarpe. Col tacco. Adesso capite che se io a 13 anni non potevo dire a mia zia che la roba morta la mangiava lei voi non potete andare in giro ad insultare la gente? Esce una foto di Crimi che dorme in senato, Fiorello fa una battuta dicendo che era in collegamento telepatico con Casaleggio e i grillini lo chiamano poveraccio. E questo accade su tutti. Chiunque dica A contro di loro, anche in maniera satirica, viene preso a sassate. L’assurda risposta del grillino, che ormai inizio a pensare che abbia mediamente 8 anni per tenore delle risposte e siamo solo al punto 3, è “ma lo fa anche Crozza!”. Ragazzi, cucciolotti miei, Crozza è un comico, fa satira. Anche io sparo puttanate e scrivo parolacce ma sono una signor nessuno! Se mai dovessi diventare una politica non direi parolacce. Vi dirò di più, la stessa ragazza col tacco rotto quando la mattina è a scuola ad insegnare ai vostri figli non dice parolacce. EDUCAZIONE ragazzi, semplice.

4) L’insulto con stile. Mi ricollego al punto 3 per farvi capire che non è che io sia una puritana benpensante che aborre gli insulti. Anzi, io sono una che litiga col mondo e che attacca tutti. Se però volete insultare qualcuno dovete farlo con classe, altrimenti passate automaticamente dalla parte del torto. Come si fa ad insultare con stile? Vi faccio un esempio. Ieri avevo una ruota della macchina a terra, vado dal benzinaio con le lacrime agli occhi. Un signore stava gonfiando la ruota del suo motorino, io mi avvicino gentilmente e gli dico “Le chiedo scusa, posso chiederle un favore?” il tizio non alza neanche lo sguardo e mi risponde “Mi ha preso per un benzinaio? Vada, vada….chieda a qualcun altro.” Adesso il mio primo impulso era quello di rispondere “ma stu cap e cazz! Non ti ho chiesto un rene ma di dirmi come sfaccimma si gonfia una ruota sclerato di merda! Ca t puozz arricettà tu e u motorin!”. Ma lì sarei passata dalla parte del torto. Quindi ho posizionato bene la borsetta sull’avambraccio e gli ho risposto “Si figuri. L’educazione e la gentilezza non sono cosa da tutti. Da lei di sicuro no, cafone!” e nel dire “cafone” mi sono girata con scatto della testa e capello svolazzante. Vedete grillini, l’insulto snob è il meglio che voi possiate fare. Lo insegna anche Siani “scem, cretin’….sciocco. Ed è là che si è nrippat non se lo aspettava.” Per imparare ad insultare snobbamente vi consigli la visione di Gossip Girl ponendo l’attenzione sul mio alter ego Blair Waldorf.

5) Le istituzioni. Allora….se anche non vi piace, Napolitano è il presidente della Repubblica, ossia il capo dello stato. E ciò è stabilito dalla Costituzione italiana. Cioè in pratica è la figura più autorevole d’Italia, è come la Regina Elisabetta. Adesso voi, ce volete prendere spunto da tutti gli stati europei, avete mai sentito Blair chiamare la regina vecchia bagascia? Cosa pensate succederebbe se il popolo inglese facesse dei cartelloni con su scritto “Forza nonnetta!” al passaggio della Queen? Cosa accadrebbe se un qualsiasi politico inglese, non trovandosi d’accordo con quello che dice Great Elizabeth, le dicesse “Ma vatti a cambià il pannolone a nonnina che qua ce pensamo noi (sti giovanotti de sta Londra bella)”? Io non credo che avrebbe lunga vita. Solo perchè la decapitazione è vietata avrebbe ancora la testa attaccata ma non metto la mano sul fuoco sul fatto che non diventi come Nicolas quasi senza testa di Harry Potter. Giorgio Napolitano, che vi piaccia o no, non è vostro nonno, è il presidente. Io non vado all’università e do del rincoglionito al rettore, non vado a scuola e dico alla preside che si veste male. Do del lei alle persone più anziane, a volte anche del voi, saluto con salve e sorrido. Rispetto ragazzi per cortesia. E poi è come se vi fermasse un poliziotto e voi lo insultaste…è oltraggio al pubblico ufficiale! Non ve le devo insegnare io le cose! Non si può chiamare boia, ma neanche cornuto, il presidente della Repubblica italiana. L’arbitro sì, il presidente no. E’ semplice, memorizzatelo. Se un mio alunno mi chiamasse boia si beccherebbe una settimana di sospensione senza diritto di replica. rifletteteci.

6) Il mondo di Yuppi. Mie cari amici dalle 5 stelle, un conto è credere nei sogni, un altro conto è essere creduloni. Tra le affermazioni più assurde dei 5 stelle ci sono “Le sirene esistono”, “Ci controllano con dei microchip sottocutanei” “I vaccini fanno diventare gay”. Spoiler per i bambini: Babbo Natale non esiste. Voglio che i grillini lo sappiano da me. Sono sempre stati i vostri genitori a comprarvi i regali e quando vi facevano lasciare latte e biscotti sul tavolo facevano merenda loro dopo il sesso della notte di Natale. Ah si, i bambini non si trovano sotto i cavoli, nascono dall’accoppiamento. E non è vero che Big Foot ha smesso di fumare da poco. #sapevatelo. Ma dico io ma davvero??? Mia nipote di otto anni a Natale mi ha detto “Dai zia, ormai sono grande lo so, non c’è bisogno che mi prendi in giro con sta storia di Babbo Natale, posso venire con te a fare i regali? Giuro con non lo dico alla sorellina!” L sorellina, di due anni e mezzo, il 26 dicembre giocava col puzzle di Peppa Pig che le ha portato babbo Natale di Bologna e mi ha detto “Hai visto zia, sto giocando col tuo regalo.” Grillini è semplice, se credete a cose strane, non ditelo. Anche io credo che lo scorzamauriello di casa mia mi abbia nascosto il bite perchè non vuole che andiamo via. Ma mi rendo conto che è più plausibile che io l’abbia buttato via in maniera inconscia, no? Ps se credete che sia lo scorzamauriello, potete cortesemente fare una legge secondo cui questi fantastici folletti debbano contribuire all’affitto?

6) Nel dubbio….check on google. Siamo nel 2014 e voi avete fatto della tecnologia un vanto. Allora usatela! Quando io vado a fare un colloquio per un posto di lavoro di merda e sottopagato, mi leggo la storia dell’azienda e controllo tutti i social per essere preparata. Come mai a voi non è venuto in mente di farlo prima di farvi eleggere? Insomma dove si trova il senato google lo dice e anche quanti parlamentari e quanti senatori ci sono. State facendo la faccia dei Puffi quando per la prima volta vedono quella strana finestra sul mondo che usi per darci risposte? “ohhhhhhhh…..gooooooooooggllleeeeeeee”. Su, su ragazzi dai! Che poi siate laureati…anche io lo sono e neanche io so il numero esatto dei parlamentari ma in caso impazzissi e decidessi di portare i miei tacchi rotti in parlamento mi informerei almeno sul numero dei miei colleghi, o controllerei dov’è il Parlamento, almeno per vedere la zona….per controllare se c’è un Victoria Secret’s e un bar dove fanno bene l’aperitivo lì nei dintorni!

7) Non tutto ciò che pensate sia una genialata lo è. L’avvento della tecnologia nelle idee grilliane è quasi spaventoso più dei Cyberman di Doctor who. Moneta elettronica, ipad a scuola….ma avete mai pensato a come sarebbe davvero? Moneta elettronica…tutti avremo una tesserina su cui è caricato il nostro denaro. Adesso immagino questa tesserina abbia un pin, altrimenti uno t la ruba e compra scarpe orribili con i tuoi soldi, giusto? Adesso voi pretendete davvero che mia nonna 93enne sappia usare una tesserina e si ricordi un pin? Nonna non ha ancora capito che non abbiamo più la lira per cui paga in euro con la convinzione che siano lire e voi vorreste darle una tesserina elettronica? E con quella dovrebbe pagare la signora delle pulizie? E dove gliela infila per pagarla? Che facciamo? Aspettiamo che muoiano i vecchi? ma la cosa potrebbe andare per le lunghe se calcoliamo che mio padre ancora non ha capito qual è il telecomando per il decoder e quale quello per la tv. Papà ha meno di sessant’anni. Vorrei vederlo tra dieci anni a dare a nfert e Natal ai nipoti collegandosi a un sito internet. Accreditati 5 euro sul conto del bimbo alla caduta del primo dentino. Ma il bimbo avrà la tesserina? Immaginate la scena…mamma al bambino “Tesoro vai a comprare il latte dalla signora di fronte! Prendi la mia tesserina in borsa il codice è 12345 ma non dirlo a nessuno.” Due giorni dopo famiglia sul lastrico. E l’ipad a scuola? Si vede che è tanto che non entrate in una classe!!! L’altro giorno ho ottenuto l’attenzione e convinto a posare i cellulari battendo un livello di Candy Crush ad un mio alunno che era un mese che era bloccato. Immaginateli con gli ipad….vi ho detto tutto!

8) Movimento o partito? Cari grillini, ci tenete tanto a sottolineare che siete un movimento e non un partito. Potrei sapere, di grazia, quali pensate siano le differenze? No perchè secondo me vi sfugge qualcosa…. Un partito politico è un’associazione tra persone accomunate da una medesima finalità politica ovvero da una comune visione su questioni fondamentali della gestione dello Stato e della società o anche solo su temi specifici e particolari. Si definisce movimento, da un punto di vista sociologico, qualunque formazione sociale collettiva relativamente strutturata che appare identificabile per il fine dei suoi partecipanti e membri di difendere o promuovere degli “oggetti” o delle situazioni che hanno una connotazione sociale, e quindi delle implicazioni di fatto o di valore per un gruppo più o meno circoscritto di soggetti.Inserito nel contesto dei comportamenti collettivi, il movimento è rappresentato da un gruppo dove i ruoli non sono ancora definiti e nel quale le relazioni sociali sono per lo più a carattere cooperativo e dotate di forte carica emotiva. Solitamente il movimento focalizza l’attenzione su un determinato obiettivo e si mobilita per conseguirlo. Adesso vi invito a riflettere: siete un movimento? Chi è Grillo? Il vostro leader? Un movimento può avere un leader? Un movimento ha uno statuto? Si può essere espulsi da un movimento? Qual’è il vostro obbiettivo? Cosa state facendo per raggiungerlo?

9) Fare i ricchioni col culo degli altri. Cinquestellini, questo lo sanno fare tutti. A cosa mi riferisco? A cose del tipo “Aboliamo il finanziamento pubblico ai partiti.” Adesso, io sono la prima a dire che i costi della politica sono eccessivi e che bisognerebbe tagliare. Vorrei, però, che rifletteste su questa cosa: perchè nascono i finanziamenti pubblici ai partiti? nascono per permettere a chiunque di poter avere un partito e non solo ai ricchi che, con la possibilità di fare più pubblicità, riescono ad accalappiarsi la maggior parte dei voti delle capre che abitano il nostro paese. Proprio per distinguerci dal sistema elettorale americano, fu fatta sta cosa. Ora, che voi diciate che non è giusto che, per fare campagna elettorale, una persona si sposti in prima classe, concordo, ma la mia domanda è: come dovrebbero pagare quei biglietti? Coi soldi propri? Allora nessuno farebbe politica, già siamo con le pezze al culo. E il politico non è solo quello che incassa 50mila euro a fine mese, è anche il povero cristo che crede in un’idea e si sbatte per far eleggere un altro. Ora voi volete abolire i finanziamenti pubblici. Graziearcazzo vi canterebbe Zalone. Voi alle spalle avete Casaleggio e Grillo, avete i finanziamenti privati praticamente. Cioè è come se io mi sposassi con Cremonini e dicessi “Da oggi in poi le donne non dovranno più lavorare e dovranno curare di più la famiglia!” E la moglie dell’impiegato come fa? Problemi tua ciccia, se vuoi ti presento Ballo!

10) Grillo. Il male più grande dei grillini è Grillo. Leader, fondatore, dittatore, capo….il suo ruolo non è chiaro. Lui si professa super partes, ha solo creato un movimento ma poi alle elezioni è lui ad andare da Napolitano….bah, ma non lo fa un capo? Se qualcuno sbaglia lui lo elimina. Ma non lo fa un dittatore? Lui urla e sbraita poi dice “Ma io sono un comico!” eh no! Eri un comico, ma se decidi di cambiare ruolo fallolo cazzo! Anche perchè poi i tuoi bimbiminkia ti imitano alla perfezione e se qualcuno gli dice “Oh ma state esagerando con gli insulti!” rispondono “Oh ma lo fa pure Crozza!” MA CROZZA E’ UN COMICO PORCA ZOZZA. Brigitta Bulgari va con 100 uomini al giorno perchè è una pornostar non posso farlo anche io e quando uno mi da della troia gli dico “oh ma lo fa anche Brigitta Bulgari!” A lei la pagano per fare sesso come a Crozza lo pagano per dire stronzate e per far ridere la gente. A voi vi pagano per dire stronzate e per far ridere la gente?

Cari amici,

mi piacerebbe che questo fosse un invito a riflettere ridendo perchè non c’è bisogno di essere pesanti per parlare di cose serie (sempre Blair Docet). Ma inviterei anche gli altri politici degli altri partiti, ah sorry, inviterei gli unici politici a lasciare i movimentini liberi di fare il cazzo che vogliono per qualche mese, giusto per vedere davvero dove arrivano loro e dove arriva la gente. Sediamoci a guardare, co lu sorriso stampato nfaccia, pronti a leggi anti microchip e autorizzazione a ricerche sulle sirene. Io gli chiedo solo che, inserito come piccola postilla nella ricerca sulle sirene, potete cercare un uomo in una cabina blu, quello è il Dottore, solo il Dottore, io voglio partire con lui in giro per l’universo e raccontare alle altre razze le comiche della razza umana…diventerò una comica mondiale e sarò famosa in tutto l’universo….beh? che c’è da guardare? Quella crede alle sirene ed è parlamentare….in fondo al mar…in fondo al mar….

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  1. Sul fatto che tra i grillini siano in molti a essere culturalmente sprovveduti, si potrebbe anche concordare: anche se temo che tra gli iscritti agli altri partiti le cose non vadano poi tanto meglio.
    Ma sono ancora qui che rido su quello che secondo lei sarebbe stato il pensiero di Saussure: “De Sassure è uno dei padri della linguistica moderna che ci ha spiegato, secoli or sono, che il significato è ciò che troviamo sul dizionario cercando quella parola, il significante è l’idea mentale che si ha della stessa.”
    Dia retta, si rilegga con attenzione il “Corso di linguistica generale.”
    O si iscriva al M5S…

    P.S.: complimenti anche all’amico che scrive: “neanche De mauro avrebbe saputo spiegare meglio De Saussure”

      • Guardi che svarioni come questi diventano giocoforza la parte fondamentale dell’articolo, se vuole usarli come argomentazioni per deridere comportamenti e opinioni altrui.
        E comunque devo contraddirla di nuovo: non ha invertito i termini ‘significato’ e ‘significante’, li ha semmai definiti in maniera analoga, perché “ciò che troviamo sul dizionario” non mi pare molto diverso dall'”idea mentale” (esistono anche “idee corporee”?).
        Semmai, per Saussure il ‘significato’ è il concetto, il “significante” è l’immagine acustica, ed è di natura auditiva: e insieme vanno a costituire il segno linguistico.
        Per non parlare di quando scrive che “il significante assorbe l’immagine mentale data dalla connotazione d’utilizzo”: la connotazione (usata in opposizione alla denotazione nella linguistica moderna, credo che lei vorrebbe intendere questo), ha a che fare semmai con il significato, che ingloba nell’uso anche elementi soggettivi o comunque variabili a seconda del contesto.

    • Nono non è in maniera analoga è semplicemente per spiegare un concetto: una cosa è la PAROLA in sé che troviamo scritta sul vocabolario, l’altra è l’IDEA che abbiamo di essa, l’immagine. Il mio concetto, ad ogni modo, era semplice, è l’idea che si da della parola che utilizziamo. Quindi non si può rispondere che “boia chi molla” perchè non è la frase in sé ma il suo rimando mentale.

      • E allora, senza scomodare a sproposito il povero Saussure, bastava dire che l’uso della locuzione “boia chi molla” è infelice perché per motivi storici possiede una forte connotazione politica di estrema destra, essendo stata usata dai fascisti e poi dai missini durante la rivolta di Reggio Calabria nel 1970, e poi riproposta anche in seguito sempre da movimenti della destra estrema.

  2. Beh, ora per onestà intellettuale dovrebbe pubblicare il mio commento precedente PRIMA di verificare sul Saussure l’eventuale correttezza delle sue affermazioni… 😀

    P.S.: spero non si sia laureata in materie attinenti la linguistica…

    • Ecco, questa è l’altra cosa che non tollero dei fivestars….ma secondo te posso mai essere d’accordo con Berlusconi? Se mi hai letta più di mezza volta sai che lo arderei vivo e che credo che lui sia la causa della degenerazione morale e culturale di questa generazione. Ma è come se Berlusca fosse la causa e i fivestars l’effetto…i ragazzini incazzati che sbraitano e che si sentono moderni perchè mandano a fanculo il padre….

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