Piccolo vademecum alla scelta della facoltà

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Finito il quinto superiore vi ritrovate davanti alla scelta dell’università e vi sorbite ore e ore di menate varie sulle infinite possibilità delle lauree più improbabili….ma ecco a voi…quello che nessuno vi dice sulle facoltà!

ARCHITETTURA è la vostra facoltà se avete problemi di autostima, dopo un solo semestre vi sentirete degli dei, vedrete il mondo da un altro punto di vista…voi siete i creatori! I vostri genitori vi compreranno un Mac “perchè gli serve” e dopo aver visto Inception penserete di poter progettare il mondo. Al secondo semestre penserete già che tutte le altre facoltà siano ridicole e inutili. Alla fine del terzo anno penserete che anche Guadì non era niente di che rispetto a voi…d’altronde ha costruito mezza chiesa e disegnato lo stemma dei chupa chups. Al quinto anno inizierete a criticare la struttura della casa di Barbie di vostra nipote facendola scoppiare in lacrime. Non c’è nessuno più figo di un architetto. Dovrete ricredervi solo quando andrete a fare volontariato, detto stage, nello studio di qualche mediocre architetto….potreste apportare delle migliorie alla casa di Barbie….

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GIURISPRUDENZA la inizierete per un profondo senso di giustizia che vi spinge a cambiare il mondo…nei vostri occhi Falcone e Borsellino, nelle vostre orecchie Benigni che legge la costituzione, sognerete di battere il dragone colpendolo con un codice civile e di mettere in galera il Padrino…poi inizierete a seguire corsi affollatissimi con avvenenti signorine che cercano di concupire il giovane assistente del professore di costituzionale a colpi di perizomi e scollature in cambio di un 30, studierete sentenze a memoria e codici infiniti. Per poi finire a lavorare gratuitamente per anni finchè il vostro senso di giustizia si trasformerà in senso del guadagno, in ragione del più forte e difenderete lo spacciatore sotto casa e il padrone del night club che schiavizza le sue ballerine…dimenticherete le arringhe e i balletti di Ally McBeal, dimenticherete il discorso di Jerry Maguire e userete il codice civile per uccidere San Giorgio e liberare il dragone….

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LINGUE è la vostra facoltà se volete vivere di pane, fantasia, utopia e ideali, meno se volete un lavoro. Dopo poco inizierete a vedere sempre oltre la superficie anche quando davvero ci sarà poco oltre la superficie ma voi lo vedrete lo stesso. Alla fine del terzo anno vivrete in un vostro mondo, un po’ come Ameliè, e non potrete trovare nulla in grado di riportarvi con i piedi per terra. La difficoltà, a quel punto, starà nel rapportarvi con il mondo esterno, con le persone che vi circondano e con la realtà di ogni giorno. Penserete sempre che le persone siano migliori di quello che sono e cercherete di far vedere l’arcobaleno a chi non vede neanche i colori separatamente. Nel frattempo sarete disoccupati o, bene che vada, sfruttati come schiavi…tanto al giorno d’oggi è pieno di madrelingua e di google translator…siete stati soppiantati dai computer. Spiacente.

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INGEGNERIA questa è la facoltà giusta per tutti quelli che vogliono metterci 10 anni a laurearsi senza che nessuno ti dica nulla. 28 anni secondo anno? Eh si ma di ingegneria, mica mi sto laureando in lingue? Probabilmente farete anche bene perchè tanto il lavoro c’è, sarete gli unici che non dovranno prendersi a coltellate per un tozzo di pane, sarete gli unici a non dovervi neanche iscrivere a infojobs, a non dover sostenere assurdi colloqui in cui vi chiederanno “Se fossi un cartone animato quale saresti?”. Unico contro diventerete dei nerd senza capelli e noiosi, poca da fare, mai conosciuto un ingegnere divertente.

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DAMS e che cazzo è il Dams? Scusate non ce l’ho fatta, è stato più forte di me, colpa di Paz! Il Dams è la facoltà/non facoltà, quella terra di mezzo in cui si è perso l’anello del sapere…si considereranno più colti di voi anche quelli di scienze della comunicazione, nessuno vi considererà laureati…un po’ colpa nostra e della nostra politica old style in fatto di facoltà, un po’ per colpa di esami quali “Storia del telecomando” che (giuro!) si fa al Dams. Saprete a memoria tutti i film di Kim Ki Duk e tutte le opere di Mozart ma, sappiatelo, finirete a fare i commessi al mercato (perchè nei negozi non vi assumeranno a causa del vostro stile un po’ troppo alternativo).

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Nella speranza di avervi dato una panoramica gradevolmente realista vi saluto e mi rituffo nel mio mondo alternativo di libri e telefilm, perchè io, da brava laureata in lingue, vivo meglio dentro me stessa che fuori nel mondo reale :)….dovrei fare l’artista…..

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